martedì 10 gennaio 2012
Quanto ce piace categorizzà
Quest'anno sarà l'anno del culo. Il culo che mi dovrò fare per raggiungere i miei obiettivi - per altro di poco conto:
a) diventare molto ricca
b) diventare molto gnocca
a) si riassume con: lavora molto e guadagna di più.
vendere vendere vendere. ma soprattutto incassare incassare incassare!
lavora=vendi=incassa=intasca.
se lavori bene=vendi molto=se vendi molto=incassi tanto=se incassi tanto=il capo ti premia.
per il molto ricca...
bè non ho ancora incontrato l'uomo adatto.
b) partiamo dal fatto che io sono già gnocca. ma voglio essere molto gnocca.
e per raggiungere l'obiettivo devo:
- smettere di essere pigra e iettare gli occhiali rossi che fanno tanto segretaria porno, se non dimostrassi a malapena 17 anni.
- mangiare molto, molto di più e invogliare attraverso lo yoga tutto il grasso ingurgitato non sul punto vita ma sul punto tette.
- andare dal proprietario di una famosa azienda di calze e catechizzarlo fin quando non deciderà di inventare i collant push up taglia I. ecchemminchia.
- inventarmi una sinusite come fanno in molti, ubriacarmi e rifarmi il naso.
- tatuarmi un mini limone di buon auspicio.
che lo dice pure Capitani (anno nuovo - oroscopo nuovo):
"Senza contare che per molti di voi lavoro e amore potrebbero intrecciarsi sapidamente e suinamente."
che effettivamente....
to be continued...
(quando non c'avrò sonno.)
domenica 13 novembre 2011
Pecoraro for president!
giovedì 3 novembre 2011
Eh no.
....
Ma vai a cagare.
lunedì 17 ottobre 2011
Ma tipo che...
mercoledì 6 luglio 2011
Milano Milano.
domenica 12 giugno 2011
Fame di libri.
martedì 10 maggio 2011
C'ho un capo ccccciovane!
Ma questa cosa dovete leggerla! Vi riporto il messaggio motivazionale che il mio capo mi ha scritto oggi su Skype:
"Non ti far fregare da sti ingegneri! Buon senso, mi raccomando. Non ti fermare mai ad aspettare nessuno!!! Devi andare avanti come un treno, se no ti fottono!!!! Credimi."
La Ventura avrebbe detto "Guardati le spalle".
Lui ha proprio scritto TI FOTTONO.
Troppo cccciovane!
giovedì 14 aprile 2011
Pensiero.
"Facile. L’educazione sentimentale di Flaubert."
"Come finisce?"
"In nessun modo. Solo due amici che ricordano la cosa più bella che non gli è mai accaduta."
"Come si ricorda qualcosa che non è mai accaduto?"
"Teneramente. Flaubert credeva che la forma di piacere più pura fosse l’aspettativa, e anche la più attendibile. E che mentre quello che succede finisce immancabilmente per deluderti, ciò che non ti è mai successo non muore mai, non scompare, rimane sempre inciso nel tuo cuore come…"
"...Come una dolce malinconia."
domenica 20 marzo 2011
And the winner is...
Detto ciò, the winner is...
venerdì 11 marzo 2011
It's my party! (L'8 marzo, tre giorni dopo)
Perché non dovrebbe esserci una festa che ci ricordi dei nostri diritti, non dovrebbero esserci delle quote rosa che tutelino il nostro lavoro ed i nostri sforzi, non dovrebbe esserci una società maschilista che si ricordi ipocritamente di noi un giorno all'anno. Non dovrebbero però esserci nemmeno l'invidia e le sgomitate, tra noi, le Donne.
domenica 20 febbraio 2011
Giveaway: Cento! Cento! Cento!
Si tratta del dvd che ho usato il giorno della mia discussione di laurea. E' anche merito suo se ho brillato durante quei minuti di esposizione. Potete capire quindi quanto ci sia affezionata.
- Se avete voglia di partecipare, lasciate semplicemente un commento con il vostro indirizzo mail (bisogna essere follower del blog).
- Se volete una possibilità in più per vincere, inserite il link qui sotto nel vostro blog, lasciando poi un secondo commento.
giovedì 3 febbraio 2011
Apocalypse now [aaa va a la'urà, parte two]
mercoledì 2 febbraio 2011
Bèvabbè! [aaa vai a la'urà, parte one]
sabato 15 gennaio 2011
Momenti di delirio con Charlie.
martedì 11 gennaio 2011
Imbecillità. [aaa cercasi lavoro, parte one]
giovedì 30 dicembre 2010
Paolo Fox mi fa una pippa. Buon anno!
Bé voglio fare una previsione: scommetto che il 2011 sarà l'anno della stabilizzazione. {E che nel 2012 ci sarà la fine del mondo. Ok, questo l'avevano già detto i Maya.}
E dopo aver studiato ed essermi laureata {ebbene sì, sono 100/110 di Dottoressa in scienze delle merendine} c'è da rimboccarsi le maniche e lavorare. Per ora sono disoccupata. Da ben 8 giorni.
Caro Charlie! Meno male che ci sei tu. Dici che non parlo mai di te. Ma è perché ho troppo da dire. Non ti basta sapere che sei il mio migliore amico?
martedì 7 dicembre 2010
Guardavi le betulle del nostro giardino. Corri libera, ti lascio andare.

[...]
Anch’io un tempo amavo dondolarmi fra le betulle.
E così vorrei ancora tornare indietro a farlo.
Quando son stanco di considerare, e la vita
Mi pare troppo simile ad un bosco non segnato da
Sentieri, e la faccia t’arde e si solletica con le ragnatele
Strappate passandovi contro, e gli occhi
Ti lacrimano, per i ramoscelli che ti feriscono.
Vorrei andar via dal Mondo, e poi
Tornare indietro, e ricominciare.
Che il Destino non mi disconosca e almeno un poco
Mi conceda quel che voglio e non mi strappi di mano
La possibilità di ritornare. La terra è il giusto posto per amare:
non so affatto come potrebbe migliorare.
Vorrei andarmene scalando una betulla, e
Salire rami scuri lungo un tronco innevato, verso il cielo,
fin dove l’albero non potrebbe condurmi,
ma fosse pronto a piegare la cima e riportarmi giù.
Sarebbe bello andare ed al contempo ritornare.
Si potrebbe far di peggio che dondolarsi fra le betulle.
(“Betulle”, Robert Frost)
venerdì 3 dicembre 2010
La Gina a Natale.
“Gina ho trovato il ragalo di Natale per il moroso. Ti mando una foto!”
..
..
..
..
..
No vabbè. Che mondo sarebbe senza Gina?
mercoledì 1 dicembre 2010
Buio in sala: Solo un padre (2008)
Trama
La vita di Carlo dermatologo trentenne, è sempre stata perfetta: genitori premurosi, una carriera avviata, buoni amici. Un’esistenza “regolare” la sua, quasi ovattata, con poco spazio per i sentimenti. Ma un evento improvviso, che è la morte per parto della moglie la sconvolgerà e Carlo si troverà solo ad accudire sua figlia Sofia, una bimba di dieci mesi capace di assorbire tutte le sue energie fisiche e mentali e di far vacillare ogni sua certezza. Per questo ragazzo padre – inesperto e apprensivo – non sembra esserci spazio per nient’altro. Almeno fino a quando non incontrerà Camille, una giovane ricercatrice francese. Di fronte alla sua solarità e ai suoi modi appassionati e incerti, Carlo si sentirà rinascere. E, a poco a poco, comincerà anche a capire il senso profondo dell’essere padre.
Che dire? Ho pianto dall’inizio alla fine.
Film dalla delicatezza incredibile.
Mi è piaciuto tutto.
Bellissima la scenografia, triste e cupa. La scena del mare è una delle mie preferite. Sembra di essere inghiottiti dalle onde di Varigotti. Solo andandoci si può capire la magia di quel posto.
Bravissimi inoltre gli attori. Argentero ha rovesciato tutti gli stereotipi, intraprendendo una carriera più che brillante. La Pandolfi poi – anche se qui è una presenza secondaria – è una delle mie attrici preferite. E la Fleri mi piace per quella r moscia, che risuona insieme alla stupenda colonna sonora.
Questo film partecipa alla rubrica settimanale “Buio in sala” di Nati Per Delinquere.










